venerdì 29 marzo 2013

La dignità del dubbio (Tra pensieri da avvocato del diavolo e interrogativi reali... potevamo "giocarcela" meglio?)



C’era una terza strada?

E’ questa l’origine del mio dubbio.

Lo so, “terza strada”, “soluzione di compromesso”, “mediazione”, sono parole che fanno orrore ad un grillino.

Ma – a ben pensarci – se una classe politica ha abusato di alcune parole, umiliandole, non possiamo prendercela per forza con le parole stesse. Voglio dire: “mediazione” non è una parola brutta, se la si usa correttamente. “Soluzione di compromesso” non significa necessariamente svendersi, se si applica con intelligenza.

A cosa mi riferisco?

All’ipotesi di uscire dal Senato al momento della votazione di fiducia al governo Bersani.

La terza via… sicuri sia stato un bene per il paese rifiutarla?