mercoledì 24 ottobre 2012

Leggendo il giornale - 24 ottobre

La sentenza che ha condannato i superscienziati per il terremoto in Abruzzo è stata, come di consueto, travisata, ed un gran can-can mediatico, come di consueto, è stato sollevato per ribaltare la verità.
Scajola ancora una volta in prima pagina, per... meriti speciali.
L'ennesima gaffe della Fornero, così distante dalle persone "normali" e così sprezzante nei loro confronti da far paura.
Qualche considerazione su chi siano quelli che - davvero - stanno salvando l'Italia.

giovedì 18 ottobre 2012

Addio Emmanuelle

Il primo post sul cinema è dedicato ad un personaggio... particolare.
Ma non si può passare sotto silenzio la scomparsa, oggi, a soli 60 anni, di Sylvia Kristel, l'attrice che - come dice "la Repubblica" nel coccodrillo, "fu solo Emmanuelle".
Solo?
Quel "solo" effettivamente sul giornale è tra virgolette.

mercoledì 17 ottobre 2012

Leggendo il giornale...

...mercoledì 17 ottobre.
Di tutto e di più. Tante notizie, impossibile distribuirne una per post.
PDL e PD si sfidano per la campagna elettorale sui terreni ad ognuno più congeniali; Bankitalia dice che la recessione finirà; l'Alitalia è di nuovo a secco; Gabrielli se la prende con L'Aquila, come se non fossero bastati il terremoto ed i costruttori sghignazzanti; il conto pagato per fronteggiare la prevista distruzione di Roma da parte del maltempo si rivela salatissimo.

Celebration day

Oggi l'evento imperdibile per tutti i fans dei formidabili Zeppelin, in attesa di una... puntata speciale su Radio Pensiero Alternativo.

lunedì 15 ottobre 2012

Little Nemo

... che non si può sempre parlare di politica e di società!
Oggi Google celebra "Little Nemo", eroe dei fumetti di inizio novecento che già un gruppo rock famosissimo aveva "omaggiato", parecchi anni fa.
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domenica 14 ottobre 2012

Forum o blog?

Non ci farò un sondaggio (che tanto, o non rispondereste o lo fareste in modo tendenzioso...)!
Negli ultimi giorni ho esaminato un po' l'impostazione di un forum, e la differenza "filosofica" tra questo ed un blog.
Credo che la differenza fondamentale sia che il blog è essenzialmente creatore-centrico, il forum ha un carattere molto più diffuso, "democratico".
Ecco quindi perché - istintivamente - il primo strumento che ho utilizzato è stato il blog!
Però, da subito, ho cercato nei frequentatori del blog (che non sono pochi, decisamente, per lo meno a giudicare dagli accessi giornalieri alle varie pagine) una partecipazione attiva, costruttiva, propositiva.
Partecipazione che - purtroppo - non c'è stata.
Siccome sono tignoso, oltre che rompicoglioni, e non demordo mai facilmente, ecco allora che ho deciso di provare a percorrere l'idea del forum.
Ovviamente, partecipazione a parte, chiedo ai frequentatori del blog per lo meno di iscriversi al forum, e di non limitarsi a leggerne le pagine da "esterni".
Poiché manterrò la struttura del forum solo se l'obiettivo che mi prefiggo sarà almeno in parte raggiunto, per il momento non "chiuderò" il blog, ma mi limiterò a farlo puntare verso il forum. Poi vedremo.
A questo punto non mi resta che indicarvi dove si trovi il forum. Bene, si trova

mercoledì 10 ottobre 2012

Dai treni (ancora loro!) al senso civico

Prendo il treno delle 6.22 a Viterbo Porta Fiorentina.
La biglietteria automatica è rotta*. Lo è dal 2009. Mai funzionato. Chi prende il treno prima delle 6.15 (quando apre la biglietteria), non paga o deve ricordarsi di comprare il biglietto il giorno prima.
Dei tre tabelloni con l’orario dei treni, uno è spento. Lo è un giorno sì ed uno no.
Delle tre obliteratrici dei biglietti,  una è sempre spenta, una è accesa ma non funziona. Ne funziona solo una**.
Parte il treno. Puntuale (una mattina su cinque partiamo già con un leggero ritardo).

venerdì 5 ottobre 2012

50, ma non li dimostra.

Titolo fin troppo scontato per celebrare l'Evento del giorno!
Non lo celebrerò in questo post, ma lo sto già facendo con una puntata speciale di Radio Pensiero Alternativo, nell'apposita pagina!

mercoledì 3 ottobre 2012

La motivazione della sentenza della Diaz

I distratti si possono rinfrescare la memoria QUI.
Ieri è uscita la motivazione della sentenza, e il quadro che delinea è ancora più inquietante ed allarmante, se messo in relazione con la sciaguratissima affermazione del ministro Cancellieri il giorno dopo l'emissione delle condanne per gli "uomini migliori" che lo Stato perdeva.
Già, perchè - si legge nella motivazione (riporto da ANSA):

Le violenze e gli arresti hanno ''gettato discredito sulla Nazione agli occhi del mondo intero''.
La ''gravita''' dei reati commessi dai funzionari della polizia, come la violazione ''dei doveri di fedelta''', le calunnie ed i falsi, legittima il 'no' ''al riconoscimento delle attenuanti generiche''
Hanno commesso una ''consapevole preordinazione di un falso quadro accusatorio ai danni degli arrestati, realizzato in un lungo arco di tempo intercorso tra la cessazione delle operazioni ed il deposito degli atti in Procura''.
La Cassazione rileva che l'irruzione alla Diaz fu condotta con "caratteristiche denotanti un assetto militare".
La Cassazione  evidenzia, come gia' fatto dalla Corte d'Appello di Genova, ''l'odiosita' del comportamento'' dei vertici di comando. ''Di chi, in posizione di comando a diversi livelli come i funzionari, una volta preso atto che l'esito della perquisizione si era risolto nell'ingiustificabile massacro dei residenti nella scuola, invece di isolare ed emarginare i violenti denunciandoli, dissociandosi cosi' da una condotta che aveva gettato discredito sulla Nazione agli occhi del mondo intero e di rimettere in liberta' gli arrestati, avevano scelto di persistere negli arresti creando una serie di false circostanze''.
Crearono verbali menzogneri ''funzionali a sostenere cosi' gravi accuse da giustificare un arresto di massa''. Ed avevano formulato le accuse ''in modo logico e coerente, tanto da indurre i pubblici ministeri a chiedere, e ottenere seppure in parte, la convalida degli arresti''.
L'operazione "si è caratterizzata per il sistematico ed ingiustificato uso della forza" da parte di tutti i poliziotti che hanno fatto irruzione. "La mancata indicazione, per via gerarchica, di ordine cui attenersi" si è tradotta "in una sorta di 'carta bianca', assicurata preventivamente e successivamente" all'operazione". Tutti erano liberi "di usare la forza 'ad libitum'".

Ora, come dissi all'uscita della sentenza, ripeto: il Ministro dell'Interno NON PUO' definire simili CRIMINALI - perché di criminali si tratta, "uomini migliori" dello Stato. Non può farlo e restare al suo posto. Anche perché la cosa mette doppiamente i brividi, se si pensa che questi - per fortuna - sono stati allontanati e allo Stato non potranno fare più altro male, ma gli altri, quelli "peggiori" - secondo il Ministro - sono ancora al loro posto!
Che Dio ce ne scampi e liberi!

lunedì 1 ottobre 2012

Politica, memoria ed elezioni

Ieri sera (domenica 30 settembre) su Rai Tre è andata in onda una puntata di "Report" decisamente istruttiva.
La Gabanelli ha realizzato un'inchiesta sui delinquenti (chiamiamo le cose col loro nome) che popolano il nostro mondo politico, sul fatto che malgrado sentenze anche definitive continuino ad essere seduti in Parlamento, che continuino a votare, a votare leggi che dovrebbero decidere di delinquenza e corruzione.
Se avete voglia di farvi il sangue amaro, guardatevela (link nel prosieguo del post).