venerdì 28 settembre 2012

Quale delle due?



Siamo un popolo di coglioni senza speranza o non è vero che stiamo poi così male?
Io propendo convintamente (e nessuno mi convincerà del contrario) per la prima ipotesi.
Quasi ci apro un sondaggio!

mercoledì 26 settembre 2012

SI - PUO' - FARE!



E' possibile!
Come?
Potremmo prendere esempio DA QUI! (link aggiustato)

Non è la Luna, non è Marte, non è un' altra galassia: è il Belgio!!!!
Un altro paese, un'altra politica.
Purtroppo anche un altro popolo.
Ce la faremo mai?

martedì 25 settembre 2012

A farsa!

Titolo romanesco. Traduzione in italiano: "Che persona falsa che sei".

21 settembre 2012
Scoppiato lo scandalo del Consiglio Regionale del Lazio, Renata Polverini dice: "Io non sapevo nulla." Cerca - disperatamente - di far passare il concetto che il Consiglio e la Giunta sono mondi lontanissimi, che non si parlano e non si conoscono. Pensa che qualcuno si beva 'sta fregnaccia, e probabilmente qualcuno - in questo paese di civica ignoranza - se la beve pure.
L'ultima parola è la sua: "Io non sapevo nulla".



Pochi giorni dopo, per fortuna - anzi, N.B.: perché l'UDC, che era tra i partiti che la sostenevano, decide di toglierle l'appoggio - la Polverini si dimette. Prima di tutto fa passare la cosa come un suo grande gesto, un gesto di grande repsonsabilità. A FARSA! (1)  T'hanno tolto l'appoggio quelli dell'UDC, preoccupati dello schifo attirato sul loro partito da Fiorito & Co.
Le dimissioni, quindi, non sono un bel gesto, ma un gesto necessario, automatico: se non le avesse date, la Giunta sarebbe comunque caduta per assenza di voti! Spera che qualcuno si beva 'sta fregnaccia del bel gesto, e probabilmente qualcuno - in questo paese di civica ignoranza - se la beve pure.
Bene.
Ma non è tutto: torniamo alla prima parte del discorso. Torniamo al video qui sopra. Torniamo alla Polverini che NON SAPEVA NIENTE.
Cosa dice, oggi, nella conferenza stampa del dopo dimissioni, la Polverini?



Adesso parlo e dirò tutto! Del prima e del durante.
Ah! Adesso parli? Adesso dici tutto? Ma allora sapevi tutto, no che non sapevi!!!
A FARSA! (2)

E non è neanche questo il peggio. Il peggio sarà - adesso - vedere come si ripuliranno la faccia e si ricostruiranno la verginità tutti, ma proprio tutti i papponi che dentro al Consiglio Regionale del Lazio si sono spartiti l'impossibile dei nostri soldi, mentre la gente muore di tumore a causa dei tempi di attesa (vero Polverini?), i trasporti regionali fanno schifo e pietà, eccetera eccetera eccetera.
Ora assisteremo ad uno spettacolo cui solo i più forti di stomaco - credo - potranno resistere. E buone - prossime - elezioni!
Se provassimo - UNA VOLTA TANTO  - a ricordarci tutto questo, quando entreremo in quella cabina elettorale?

venerdì 21 settembre 2012

Il Paese reale e il Paese dei balocchi

Il 13 aprile 2012 scrissi questo post, chiedendomi quanto ancora saremmo sati in grado di sopportare prima di incazzarci davvero.
Risulta - a oggi - uno dei miei post più letti, anche se sospetto lo sia a causa del titolo, e del fatto che qualcuno, su Google, cercandone il significato, possa essere incappato nel post per sbaglio! Meglio così, devo fare più titoli con citazioni!!!
Allora, partiamo da questa affermazione di ieri del nostro Presidente del Consiglio.
Monti: "Vedo la luce!"
La situazione attuale (il PIL, proprio ieri, è stato rivisto all'ennesimo ribasso) è tale che... come si fa, sentendo una frase del genere, a non farsi venire in mente... QUESTO?


Quello era un film comico-demenziale. Questo è il nostro Presidente del Consiglio. Che comico non è...
Non parlerò di questo, ma tenerlo a mente aiuta!

martedì 18 settembre 2012

Votare o non votare...

... fosse solo questo, il dilemma!
Sul non votare, infatti, si apre una "giungla" di possibili comportamenti, che hanno conseguenze diverse a seconda dei vari aspetti che caratterizzano il regolamento elettorale.
Recentemente, prendendo l'input da un'amica che mi chiedeva lumi (facendomi scoprire così di essere del tutto ignorante in materia), ho cercato di approfondire un po' la questione, e tra internet, regolamenti, siti, e l'intervento chiarificatore di un altro amico ("persona ben informata dei fatti"), sono riuscito a dissipare qualche nebbia.

giovedì 13 settembre 2012

L'ipocrisia sulla vita degli altri

Il 20 febbraio 1958, in Italia, entrò in vigore una delle leggi più stronze (lo so, non è un esordio forbito, ma non posso farci niente... a volte l'autocontrollo deve compiere degli sforzi al di là delle mie possibilità) che la storia di questo paese (che già non scherza, quanto a leggi "così") abbia conosciuto: la Legge Merlin.

mercoledì 12 settembre 2012

Previsioni del tempo, no, di guerra.

Domani riaprono le scuole.
Ai miei tempi si diceva: "che palle!", se si era studenti, "datevi da fare!" se si era genitori. Finiva lì.
Oggi no. Oggi già da venti giorni ci si sta preparando alla catastrofe imminente, che avrà effetti devastanti sui delicati equilibri del traffico nelle varie città.
Non sapevano come fare ad elevare ulteriormente il livello del panico, ma in loro soccorso è intervenuta - con tanto di trombetta alla "arrivano i nostri" - la perturbazione del secolo, la tempesta perfetta!

venerdì 7 settembre 2012

No ma dico, seriamente...

... Spread a 350, Monti dice: "Abbiamo evitato il tracollo" e rivendica la politica (credo si riferisca alla macelleria sociale - un termine che odio, ma per non starla a fare troppo lunga sintetizza abbastanza bene la situazione) fin qui attuata dal suo governo.
Ma davvero c'è qualcuno che crede che sia proprio per la mazzata di tasse imposta da Monti & Co. che le borse di tutto il mondo oggi volano, e che lo spread è sceso?
Davvero c'è qualcuno che non si rende conto che tutti questi spostamenti così radicali, folli, dipendono esclusivamente da come si svegliano "quelli là" e da come se ne escono la mattina? Qualcuno dubita che questo andazzo dipenda dalle dichiarazioni di Draghi, semplicemente per l'averle fatte?
Monti e Draghi hanno evitato il tracollo. Sì, benissimo. Ma chi aveva creato le condizioni di questo tracollo?
Dire che Monti e Draghi ci hanno salvato dal tracollo è un po' come se Saddam Hussein si fosse ritirato dal Kuwait dicendo: "Abbiamo salvato il Kuwait da una pericolosa invasione!"

Perché le cose NON ce le dicono!

Dopo aver scherzato, ieri, con Radio Pensiero Alternativo, torniamo a parlare di cose serie.
Ricordate quando, in piena guerra fredda, ci stupivamo di come la gente di oltre-cortina avesse immagini del tutto distorte di quella che era la nostra vita, la nostra politica, la nostra società? Il filtro era a tenuta stagna: niente di quello che succedeva di là "dal Muro" passava di qua. E soprattutto niente di quello che succedeva nel mondo (autodefinitosi) civile passava dall'altra parte. Poi arrivarono Gorbačëv e la Glasnost...
Bene... è triste svegliarsi un giorno e capire che adesso, proprio adesso, proprio in questi giorni, siamo noi ad essere nelle stesse identiche condizioni di totale ignoranza in cui stavano decenni fa quelle persone. Eh già, perché a noi le cose NON ce le dicono!
Ora però abbiamo un grande strumento dalla nostra parte, finché ce lo faranno usare e finché non riusciranno a bloccarlo del tutto (come in parte già stanno facendo). E questo strumento è - si capisce - internet.
Noi, però - noi italiani ignavi - di fronte alle verità scomode siamo sempre pronti a dire che sono bugie, sciocchezze, aria fritta, visioni folli, piuttosto che provare per un attimo a prestarvi attenzione. Perché si fa molto più in fretta a negare qualcosa piuttosto che a cercarvi conferme, col rischio che, magari trovandole, ci si debba poi comportare di conseguenza.
Chi non vuole negare - a prescindere - le verità scomode, e vuole concere per lo meno il beneficio del dubbio, clicchi pure qua sotto. Chi non ne ha voglia, tutto sommato, è inutile che continui a leggere non solo questo post, ma proprio tutto il blog. Non fa per lui.

giovedì 6 settembre 2012

AUTOPROMOZIONE 2 (eh, si continua)

Poi non si dica che le forme di pubblicità non le sto toccando tutte!
Visto che le vendite del libro procedono a grandissimo rilento... c'è qualcosa che non quadra tra la somma di tutti quelli che mi hanno detto: "ho preso il tuo libro" (tra blog, forum, FB, mail, amici non telematici, eccetera) ed il numero di copie effettivamente vendute... 

Me sa che me cojonate!!!! 

Vabbè, fa niente. Nel frattempo, comunque, ho dedicato i lunghi viaggi in treno su e giù per il Lazio a rispolverare le mie conoscenze di Premiere, ed ho tirato fuori 'sta cosa... ora mi manca uno spot radiofonico e poi ho fatto tutto!!!
Guardatelo, se vi va, e se potete FATELO GIRARE. Più ancora dell'acquisto dei libri, è la diffusione che... crea conoscenza! (Minchia, che bella frase! Ma mi sa che l'ha già detta qualcuno, non dev'essere mia!)


Prometto che molto presto tornerò anche a parlare d'altro, qui sul blog!